Ballymaloe on Tour - Mr & Mrs Callen

21:50



Leaving Ballymaloe Cookery School in Ireland after the 12-week intensive course based on their 100 acre organic farm is a trauma. It all sounds very cliche, but spending all day, every day together with the other students and teachers for three months creates intense friendships and bonds. I feel very fortunate to have made some wonderful friends while I was at Ballymaloe at the beginning of the year and it was indeed very sad when we parted ways at the end of March.


La fine di 12 settimane intensive sulla fattoria bio di 100 acri di Ballymaloe Cookery School in Irlanda è una trauma. Magari sembra tutto un cliche, pero passare tutta la giornata, tutti i giorni insieme agli altri studenti e insegnanti per tre mesi crea delle amicizie e dei legami intensi. Mi sento tanta fortunata di aver stretto delle amicizie super mentre ero a Ballymaloe all’inizio del anno ed è stato veramente triste quando ci siamo salutati alla fine di marzo.


Class of January - March 2017 (Photo by Daniel Callen)

Luckily for the Ballymaloe intake of January 2017, there was a blossoming romance that happened under our eyes and after three months of being together, Daniel Callen proposed to Rosa Tennant and three months later they got married under a beautiful sycamore tree in Rosa's garden in the Scottish Borders.


Fortunatamente per gli studenti dell’emissione a Ballymaloe di gennaio 2017, siamo stati testimoni a una storia d’amore sotto i nostri occhi e dopo tre mesi di corteggiamento, Daniel Callen ha chiesto la mano a Rosa Tennant e altri tre mesi dopo, si sono sposati sotto un sicomoro bellissimo nel giardino di Rosa nei Borders Scozzesi. 









Even better for their closest friends, we were invited to the wedding and to cook together with three of the fabulous Ballymaloe teachers to cater for their big day.

One flight and an adorable hire car drive through the stunning Northumberland National Park, I arrived at Rosa's house in the middle of nowhere just over the English border. I knew that I had arrived (mobile phone signal and therefore google maps had abandoned me miles previously) when I saw a field full of cows, colourful yurts and what looked to be three enormous tee pees.


Meglio ancora per i loro più stretti amici, siamo stati invitati al loro matrimonio e anche a cucinare insieme a tre degli insegnanti mitici di Ballymaloe. Abbiamo cucinato la cena per il loro giorno speciale.


Dopo un volo e un viaggio in  una macchina a noleggio adorabile per il parco nazionale stupendo del Northumberland, sono arrivata a casa di Rosa nel bel mezzo di nulla appena dopo la frontiera scozzese. Avevo capito di essere arrivata (il segnale per il cellulare e quindi google maps mi aveva abbandonato tanti km prima) quando ho visto un campo pieno di mucche, iurte e tre tepee enormi.





Catering for large numbers isn't particularly glamorous. Friday was spent boiling beetroot. 10kgs of the lovely pink stuff to be precise. In small pans, over the only two gas rings available (the kitchen rental people forgot to deliver the gas oven to the catering tent!). Beetroot, as I discovered, takes bloomin' ages to cook. Other jobs on the list of things to prepare were hard-boiling 180 eggs, peeling, grating, chopping carrots, picking herbs, slicing cucumber etc etc the list goes on. The final result was worth all of the prepping and it was such fun to be back in the kitchen with three of our teachers; Pat, Tracie and Pam and some of my Ballymaloe chums; Josh, Alaina, Kate and Bonnie. The lovely Rachel Allen even made a quick appearance on Saturday.


Cucinare per tante persone non è particolarmente affascinante. Ho passato venerdì a fare bollire delle barbabietole. 10kg della verdura rosa per essere precisa. Con a disposizione delle pentole piccoline e solo due fornelli a gas (l’agenzia che aveva affittato la cucina per il matrimonio s’era dimenticata di portare il forno a gas!). La barbabietola, come ho scoperto, mette proprio tanto a cuocersi. Altri mansioni sulla lista di cose da preparare erano di bollire 180 uova, pelare, grattugiare, tagliare delle carote, raccogliere delle erbe da cucina, affettare dei cetrioli ecc ecc e la lista continua. Il risultato finale n’è valsa la pena ed è stato veramente divertente tornare in cucina con tre dei nostri insegnanti; Pat, Tracie e Pam e alcuni dei miei amici di Ballymaloe; Josh, Alaina, Kate e Bonnie. La deliziosa Rachel Allen ha anche fatto un salto ad aiutarci sabato.











Delicious things on the wedding dinner menu included:


Il menu della cena nuziale includeva delle cose squisite come:



Beef fillet with salsa verde (filetto di manzo con salsa verde)


Pat Browne's home-smoked Scottish salmon (roasting tray, wood chips, wire rack, salmon fillets, cover with foil, over the hob. DELICIOUS) (Il salmone scozzese affumicato di Pat Browne, fatto in casa - ci vogliono: una teglia da forno, dei trucioli di legno, una griglia e dei filetti di salmone. Coprire il tutto con del alluminio, mettere sul fuoco. DELIZIOSO)

 Potato salad, pearl cous cous salad, roasted veggies (Insalata di patate, insalata di couscous perlato, verdure al forno)

 Feta and watermelon salad (Insalata di feta e cocomero)


 Pam's beautiful wedding cake (La torta nuziale bellissima di Pam)

And the list goes on...

Bring on the next Ballymaloe on Tour wedding for a big cooking reunion. Such fun.

E la lista continua...

Carichi per la prossima rendez-vous di Ballymaloe. Quanto divertimento.

La Vie en Rosie

18:35


Two weeks of pain au chocolats for breakfast, cooking all day, wonderful company and French markets. That doesn't sound like work to me!

Due settimane di pain au chocolat per la colazione, cucinare tutto il giorno,   gente fantastica e mercati francesi. Non mi sembra proprio una descrizione di lavoro!


It has been about five years since I last visited France and despite my degree in French, five years living in Italy has eaten up all of my French. My last visit was to Poitiers cooking for a friend's family for a week or so, together with a friend, but this time I was in the countryside near Lectoure flying solo.

I was cooking for a wonderful English family who have a holiday house in the sunflower-studded French countryside and catering for numbers of up to 13. In fact, quantities and portion control was definitely my biggest struggle. Luckily the family had very similar tastes to mine and I absolutely loved producing big fat salads and Italian goodies for them.

E da cinque anni che non vado in Francia e nonostante la mia laurea in lingua francese, dopo cinque anni di vita in Italia, sfortunatamente non parlo quasi più una parola di francese. L’ultima volta che sono stata in Francia ho passato una settimana a Poitiers a cucinare per la famiglia di un mio amico, insieme a un’altra mia amica, pero questa volta ero nella campagna vicino a Lectoure, da sola.


Ho cucinato per una squisita famiglia inglese che ha una casa di vacanze nella campagna francese  e cucinavo i pasti per fino a 13 persone. In fatti, il mio più grande problema è stato la quantità di cibo da produrre. Per fortuna la famiglia aveva i gusti molti simili ai miei ed è stato super divertente produrre delle insalate con tutto dentro e del cibo italiano per loro.




My average day went like this:

- Pick up pastries and bread from the little patisserie in Lectoure (warm pain au chocolat for me while on the move)
- Choose a wide selection of fruit and veggies from the local veg shop
- Drive to the house through the higgledy piggledy countryside and sunflower fields (trying not to get lost)
- Prepare breakfast: pastries, chopped up fruit, yoghurt, granola etc
- Prepare lunch: big Ottolenghi/ Sabrina Ghayour style salads
- Make the most of their beautiful pool/train for my Solent swim
- Afternoon tea: cakes/cookies/Madeleines and chopped up fruit
- Prepare supper: from fillet of beef to risotto to slow roasted lamb

Even though it was a holiday house, the kitchen came fully kitted out with an extensive cookbook selection. I completely fell in love with Sabrina Ghayour's Sirocco and Persiana books while I was out there. One of my favourite recipes from Sirocco was the Maftoul (giant couscous) salad which is so simple to prepare and the addition of orange juice and zest along with a touch of ground cinnamon gives it such a delicious flavour. Both books have gone straight onto my Christmas list!

Una giornata normale andava cosi:

- Prendere le paste e il pane dalla pasticceria piccolina del paese Lectoure (io mangiavo un pain au chocolat appena sfornato diretto dalla pasticceria) 
- Scegliere una grande selezione di frutta e verdura dal fruttivendolo del paese
- Guidare fino alla casa, navigando la campagna e i campi di girasoli (tentando di non perdermi)
- Preparare la colazione: paste, frutta tagliata, yogurt, granola ecc  
- Preparare il pranzo: grandi insalate stile Ottolenghi/Sabrina Ghayour
- Sfruttare la loro piscina stupenda/allenarmi per l’attraversata del Solent
- Merenda pomeridiana: torte/biscotti/Madeleines e frutta tagliata
-Preparare la cena: da filetto di manzo a risotto a agnello arrosto 


Nonostante fosse una casa di vacanze, la cucina era totalmente attrezzata con anche una libreria piena di libri di cucina. Mi sono innamorata dei libri di Sabrina Ghayour, Sirocco e Persiana. Una delle mie ricette preferite dal libro Sirocco era l’insalata di Maftoul (couscous gigante) che era talmente semplice da preparare e l’aggiunta di scorza e succo di arancia e un tocco di cannella in polvere dava un sapore squisito. Entrambi i libri sono già sulla mia lista dei desideri di natale! 



Maftoul Salad (Sirocco)

Freekeh Salad (Sirocco)

Grilled peach (instead of fresh fig), walnut and feta (instead of goats cheese) salad (Sirocco)

Roasted aubergine salad with yoghurt and pomegranate molasses dressing (Sirocco)

One of the fun things about cooking in another country is navigating the language barrier and local produce. Since living in Italy I have had to become very resourceful with ingredients and I often have to adapt recipes to the produce that is available. In the UK it is possible to find almost any ingredient, any day of the year, regardless of seasonality. I didn't have too much trouble, but had to replace fresh figs for chargrilled peaches in a salad and things like that. 

Una delle cose belle di cucinare in un altro paese è la lingua straniera e i prodotti della zona. Da quando abito in Italia, sono diventata molto brava ad adattare le ricette ai prodotti disponibili. Nel Regno Unito è quasi sempre possibile trovare qualsiasi ingredienti, qualsiasi giorno del anno, nonostante la stagione. Non ho avuto dei grandi problemi in Francia: sono dovuta scambiare dei fichi freschi per delle pesche grigliate in un’insalata e cose simili.


A dish that was so easy to make and looked so pretty was one that I had seen in a picture on Instagram. We had leftover fruity, nutty bread from the market, leftover ricotta from making gnocchi and deliciously ripe peaches, so I knocked this up one lunch time and have since recreated it a couple of times, using soft goats cheese in place of the ricotta and once with a drizzle of maple syrup over the top. To get extra caramelised flavour from your grilled peaches, leave them to sit on a plate for a few minutes before assembling the bruschetta and the juice will collect, allowing you to then pour it over the top.

Un piatto che è stato talmente facile da preparare e che era veramente bello, avevo visto su Instagram. Avevamo in casa degli avanzi di un pane buonissimo dal mercato, della ricotta dopo aver fatto gli gnocchi e delle pesche deliziose e super mature. Un giorno ho preparato delle bruschette per il pranzo usando questi ingredienti e l’ho già preparato varie volte da quando sono tornata a casa, usando caprino invece di ricotta e una volta con un goccio di sciroppo d’acero. Per ottenere un sapore più intenso della pesca caramellata, lasciare riposare le pesche su un piatto per alcuni minuti prima di assemblare le bruschette e il succo si accumula, per poi versarlo sopra le bruschette per finire il piatto.

Homemade focaccia

Sweet potato, bulgur wheat salad

Fresh fruit pavlova

Homemade granola

Overall I had a fantastic two weeks zooming around the French countryside, indulging in my passion of cooking. 

Sono state due settimane bellissime, girando nella campagna francese e dando soddisfazione alla mia passione di cucinare.







Elderflower Cordial and Acacia Fritters

17:24



Coming back to Italy in April was the perfect month to keep my foraging enthusiasm high after Ballymaloe because the hedgerows are full of elderflowers (soon to become elderberries which I can't wait to make into jam) and acacia flowers.

Aprile è stato il mese migliore per tornare in Italia per mantenere il mio entusiasmo dopo il corso a Ballymaloe perche le siepe sono piene di fior di sambuco (che tra poco diventeranno bacche di sambuco e non vedo l'ora di fare la marmellata) e i fior d'acacia.


Most people are familiar with elderflowers and the sweet cordial that you can easily make from it, but I wasn't up-to-date on acacia flowers, also known as locust flowers, until I came to live in Italy. They grow on trees and look very similar to wisteria but are white rather than lilac in colour. If people are familiar with acacia then it is normally thanks to the honey which is beautifully light and fragrant.

Tante persone hanno presente i fior di sambuco e lo sciroppo dolce che si può produrre facilmente dai fiori, pero non ero al corrente con i fior d'acacia prima di venire a vivere in Italia. Crescono sugli alberi e assomigliano molto al glicine pero sono bianchi di colore invece di lila. Spesso la gente li conosce per il loro miele che è delicato e fragrante.



Luckily mummy packed me off with some citric acid when I left the UK, because I can't find it anywhere back in Italy. Citric acid is an essential ingredient in making elderflower cordial, or at least all of the recipes that I have used ask for it. The recipe that I used this year was from 'Forgotten Skills of Cooking' by Darina Allen. The yield seems smaller than the recipe that I usually follow, however it is a lot more concentrated and so you only need the smallest quantity of cordial in proportion to water.

Fortunatamente mia mamma mi ha messo nella valigia del acido citrico prima di partire dal UK, perche qui in Italia, non riesco a trovarlo. Acido citrico è uno degli ingredienti essenziali per fare lo sciroppo di sambuco, almeno c'è in tutte le ricette che ho provato. La ricetta che ho utilizzata quest'anno era dal libro di Darina Allen 'Forgotten Skills of Cooking'. La quantità che si produce sembra meno di quello della mia ricetta solita, pero è molto concentrato, cosi ce ne vuole veramente poco sciroppo.

Elderflower Cordial:

10 elderflower heads
900g sugar
finely grated zest and juice of 1 lemon
45g citric acid

Pick the elderflowers while they are dry. Examine them and shake, in case there are any insects.

Bring 600ml of water to the boil in a stainless-steel saucepan. Add the sugar and stir to dissolve. Remove from the heat. Leave to cool for 10 minutes.

Add the elderflowers and stir. Add the lemon zest and juice - alternatively, you can slice the lemon thinly and add to the syrup. Add the citric acid. Cover and leave overnight.

Next day, pour the syrup through a sieve and again through a fine nylon sieve. Pour into clean screw-top glass or plastic bottles and store in the fridge or a cool place.

Sciroppo di Sambuco:

10 teste di fior di sambuco
900g zucchero
la scorza e il succo di 1 limone
45g acido citrico

Raccogliere i fior di sambuco quando sono asciutti. Esaminarli e sbatterli delicatamente, nel caso in cui ci siano degli insetti.

Portare a ebollizione 600ml di acqua in una pentola di acciaio. Aggiungere lo zucchero e mescolare per fare scogliere. Togliere dalla fonte di calore. Lasciare raffreddare per 10 minuti.

Aggiungere i fiori di sambuco e mescolare. Aggiungere la scorza e il succo di limone - altrimenti, tagliare a fettine il limone e aggiungere allo sciroppo. Aggiungere l'acido citrico. Coprire e lasciare per una notte.

Il giorno dopo, versare lo sciroppo tramite un setaccio e poi di nuovo tramite un setaccio molto fine. Versare dentro delle bottiglie pulite di vetro o plastica e conservare nel frigorifero o in un posto freddo.


After foraging for spring goodies, we went home and made acacia flower fritters for pudding, sprinkled with sugar. Delicious. I used the recipe from Mimi Thorisson's blog 'Manger'. Even though they are fried, they are delicate and fragrant.

Dopo essere andati alla caccia di bontà primaverile, siamo tornati a casa per fare le frittelle di acacia per il dolce, con una spolverata di zucchero. Squisiti. Ho usato la ricetta dal blog di Mimi Thorisson, 'Manger'. Anche se erano fritte, erano delicate e fragranti.

Acacia flower fritters:

Approx 20-25 fritters

250g plain flour
2 eggs
200ml milk
150ml beer
50g granulated sugar
1 tsp vanilla extract
1tbsp rum (optional)
1/2 tsp fine salt
2 1/2 cups vegetable oil, for cooking the fritters
Icing sugar for dusting

Mix all the ingredients together (except the flowers) in a large bowl until you get a smooth batter. Cover and set aside to rest for 30 minutes to one hour.

Heat oil in a saucepan, about 1 to 1 1/2 inch deep in the pan. To test if the oil is ready, fry a few drops of batter. If it sizzles and turns golden brown within seconds, it’s ready. Dip the flowers in the batter, drain slightly and fry in batches (about 3 per batch) until the fritters become golden brown, approx 2-3 minutes on each side. Remove fritters with pliers or slotted spoon and drain on paper towel. Dust lightly with icing/ confectioner’s sugar before serving.

Frittelle di acacia:

Approx 20-25 frittelle

250g farina tipo 0
2 uova
200ml latte
150ml birra
50g zucchero semolato
1 cc estratto di vaniglia
1C rhum (opzionale)
1/2 cc sale fino
2 1/2 tazze di olio per friggere
zucchero a velo per spolverare

Mescolare tutti gli ingredienti insieme (tranne i fiori) in una ciotola grande fino a ottenere una pastella liscia. Coprire e lasciare riposare per 30 minuti a un'ora.

Scaldare l'olio in una pentola, a una profondità di circa 3cm. Per capire se l'olio è pronto, lasciare cadere qualche goccio di pastella dentro. Se sfrigola e diventa dorata dopo qualche secondo, è pronto. Immergere i fiori di acacia dentro la pastella, lasciare sgocciolare e poi friggere tre alla volta fino a diventare dorate, circa 2-3 minuti su ogni lato. Togliere le frittelle e appoggiare sulla carta assorbente poi spolverare con lo zucchero a velo prima di servire.



It was great fun cooking with free, foraged ingredients and I can't wait to get picking elderberries to make some deep purple jam in a few weeks time.

E stato molto divertente cucinare con degli ingredienti che abbiamo raccolto per gratis e non vedo l'ora della raccolta delle bacche di sambuco per poi preparare la marmellata viola scura tra poche settimane.

Week 11 - Basically running a bakery

19:28

 (Photo by Charlie Peach)

 (Photo by Charlie Peach)

For the long weekend over St Patrick's Day, myself and nine of my friends from the cookery course hired a brilliant castle in the Irish countryside a couple of hours away from the school. It was a brilliant weekend despite the dreadful weather spent chatting, drinking wine, eating great food and studying in front of the fire for our final exams. I feel very lucky to have met such enthusiastic and like-minded people on the course. The weekend set me up for a really enjoyable week 11.

Per il weekend lungo di San Patrizio, io e nove dei miei amici del corso abbiamo affittato un castello storico nella campagna irlandese a qualche ora dalla scuola. E stato un weekend fantastico nonostante il tempo brutto, che abbiamo passato a chiacchierare, bere del buon vino, mangiare del cibo delizioso (ovviamente…siamo tutti studenti della scuola culinaria!) e a studiare davanti al camino per gli esami finali. Mi sento molto fortunata di aver incontrato della gente entusiasta con le stesse passioni sul corso. Il weekend mi ha dato la carica giusta per l’undicesima settimana che è andata alla grande.

 (Photo by Daniel Callen)

I spent week 11 catching up on techniques that I hadn't got signed off the technique list that we have to give in at the end of the course and learning new ones. We repeated puff pastry and learn how to make croissants and pain au chocolat. A lot of work goes into croissants and it is a two day procedure, starting with a white yeast dough that then gets treated like puff pastry with a whole block of butter getting incorporated into layers. 

Ho passato l’undicesima settimana a recuperare le tecniche che non avevo già fatto durante il corso. Abbiamo una lista da consegnare alla fine del corso che deve essere compiuta per ricevere un buon noto. Abbiamo ripetuto la pasta sfoglia e abbiamo imparato come fare i croissant e i pain au chocolat. Ci vuole tanto tempo per preparare i croissant, ce ne vogliono due giorni, cominciando da una pasta per il pane bianco che si tratta come la pasta sfoglia, incorporando un blocco di burro dentro per creare le foglie.

(Photo by Daniel Callen) 

(Photo by Daniel Callen) 
The best part about making pain au chocolat (apart from them being my favourite childhood pastry, giving them superhero status in my mind forever) are the chocolate sticks that are produced especially for making pain au chocolat! I don't know where I will find them once I am home, maybe a bulk order off the internet. 


La parte più bella di preparare i pain au chocolat sono i bastoncini di cioccolato fatti proprio per quello scopo! Non so dove riesco a trovarli una volta tornata a casa, magari li potrei ordinare in grande quantità dal internet.

 (Photo by Daniel Callen)

 (Photo by Daniel Callen)

(Photo by Daniel Callen)

Pastry cream for puff pastry tartlets proved to be a challenge when I forgot to add in flour, so added it at a later stage and the whole mixture turned into huge lumps. However, I now know that if you sieve pastry cream in that situation, all is resolved.

La crema pasticcera per fare delle crostate di pasta sfoglia e stata una sfida quando ho dimenticato di aggiungere la farina prima di portare tutto a ebollizione, cosi l’ho aggiunta dopo e il miscuglio e diventato grumoso. Tuttavia, adesso so che passando il miscuglio grumoso tramite un setaccio risolve tutto.



I seem to have been Calamity Jane with my cooking this week, but managing to resolve all of my mistakes. When making sourdough I managed to mistake the sourdough mix for spelt flour (it was labelled as sourdough mix!) and the resulting loaf was quite dense and heavy but still completely edible and had a richer flavour than a normal loaf. All not lost.

Mi sembra di essere stata Calamity Jane a cucinare questa settimana, pero riesco a risolvere i miei sbagli. Quando stavo preparando la pasta madre, sono riuscita a scambiare la farina giusta per la farina di farro (l’etichetta diceva la farina giusta!) e il pane risultante era un po’ pesante e denso pero totalmente edibile e aveva un sapore più ricco del pane normale. Non era tutta persa.

Focaccia




For the final practical exam in week 12, lots will be drawn for five different breads that we will have to incorporate into our menu, less than 24 hours before the exam itself. Focaccia is one, hence the practice and white yeast bread is another. I didn't fancy making yet another plait or rolls, so I made what I like to call a 'love knot'. The end result is pretty fancy but it is extremely easy to make.

Per l’esame finale pratico la settimana prossima, estraggano a sorte per cinque tipi diversi di pane che dovremo incorporare nel nostro menu, meno di 24 ore prima del esame stesso. Una è la focaccia perciò mi sono esercitata e il pane bianco col lievito è un’altra possibilità. Non avevo voglia di fare ancora un’altra treccia, cosi ho fatto ‘un nodo d’amore’. Il risultato è notevole pero è molto facile da fare.


Part of one of the written exams on the last day at cookery school will be a spice recognition test. The teachers will try and catch us out by putting similar looking spices together like fennel, cumin and caraway seeds or juniper berries, peppercorns and pimento berries.


Una parte degli esami scritti, l’ultimo giorno alla scuola culinaria, sarà di riconoscere varie spezie. Gli insegnanti proveranno a ingannarci mettendo delle spezie col aspetto simile vicine come il finocchio, il cumino e il cumino dei prati o il ginepro, il pepe nero e il pimento.


The sunsets down on the south coast of Ireland are stunning. When the tide is out and the weather is good, everything turns iridescent salmon pink and it really is breathtaking. 


I tramonti sulla costa del sud dell’Irlanda sono incredibili. Quando c’è la bassa marea e il tempo è bello, tutto diventa una rosa salmone iridescente e ti toglie il fiato.


Taking part in the summer 12 week course must be really special, with the garden in bloom and full of produce and being able to sit out during long evenings. 


Immagino che fare il corso a Ballymaloe durante l’estate sarebbe proprio speciale, col giardino pieno di fiori e di prodotti da mangiare e la possibilità di sedersi fuori per godere le serate lunghe.




This weekend was spent revising and practicing for the practical exam in our final week at Ballymaloe. I made chocolate mousse with almond macaroons and fresh egg pasta tagliatelle. No hiccups so far. The drier the pasta the easier it is to roll definitely. It is very strange preparing for the final exams. It is what we came here for and what we have been working towards for three months, but there is a huge sense of nostalgia. I am ready for the big bad world but will really miss the wonderful friends that I have made here and the foodie bubble that we have become a part of. Friday was Rachel's final demo and she burst into tears which of course made me burst into tears. I blame my mediterranean blood and will continue to when I am sure I will melt down with emotions in the days to come before leaving. 

Ho passato questa fine settimana a studiare e esercitarmi per gli esami finali della settimana prossima (l’ultima) a Ballymaloe. Ho preparato la mousse al cioccolato con dei macaroon alle mandorle e le tagliatelle fatte in casa. Finora nessun problema. Ho imparato che l’impasto secco per la pasta si stende con molto più facilita. E molto strano prepararci per gli esami finali. E da tre mesi che stiamo lavorando per raggiungere questo punto e c’è un senso enorme di nostalgia. Sono pronta per tornare al mondo normale pero mi mancheranno tantissimo i miei nuovi amici e l’ambiente tutto centrato attorno al cibo. Venerdì era l’ultima dimostrazione di Rachel e si è messa a piangere alla fine, che ovviamente mi ha commossa in lacrime. Do colpa ai miei radici mediterranei! Sono sicura che ci saranno altri momenti di emozioni nei prossimi giorni.