Elderflower Cordial and Acacia Fritters

17:24



Coming back to Italy in April was the perfect month to keep my foraging enthusiasm high after Ballymaloe because the hedgerows are full of elderflowers (soon to become elderberries which I can't wait to make into jam) and acacia flowers.

Aprile è stato il mese migliore per tornare in Italia per mantenere il mio entusiasmo dopo il corso a Ballymaloe perche le siepe sono piene di fior di sambuco (che tra poco diventeranno bacche di sambuco e non vedo l'ora di fare la marmellata) e i fior d'acacia.


Most people are familiar with elderflowers and the sweet cordial that you can easily make from it, but I wasn't up-to-date on acacia flowers, also known as locust flowers, until I came to live in Italy. They grow on trees and look very similar to wisteria but are white rather than lilac in colour. If people are familiar with acacia then it is normally thanks to the honey which is beautifully light and fragrant.

Tante persone hanno presente i fior di sambuco e lo sciroppo dolce che si può produrre facilmente dai fiori, pero non ero al corrente con i fior d'acacia prima di venire a vivere in Italia. Crescono sugli alberi e assomigliano molto al glicine pero sono bianchi di colore invece di lila. Spesso la gente li conosce per il loro miele che è delicato e fragrante.



Luckily mummy packed me off with some citric acid when I left the UK, because I can't find it anywhere back in Italy. Citric acid is an essential ingredient in making elderflower cordial, or at least all of the recipes that I have used ask for it. The recipe that I used this year was from 'Forgotten Skills of Cooking' by Darina Allen. The yield seems smaller than the recipe that I usually follow, however it is a lot more concentrated and so you only need the smallest quantity of cordial in proportion to water.

Fortunatamente mia mamma mi ha messo nella valigia del acido citrico prima di partire dal UK, perche qui in Italia, non riesco a trovarlo. Acido citrico è uno degli ingredienti essenziali per fare lo sciroppo di sambuco, almeno c'è in tutte le ricette che ho provato. La ricetta che ho utilizzata quest'anno era dal libro di Darina Allen 'Forgotten Skills of Cooking'. La quantità che si produce sembra meno di quello della mia ricetta solita, pero è molto concentrato, cosi ce ne vuole veramente poco sciroppo.

Elderflower Cordial:

10 elderflower heads
900g sugar
finely grated zest and juice of 1 lemon
45g citric acid

Pick the elderflowers while they are dry. Examine them and shake, in case there are any insects.

Bring 600ml of water to the boil in a stainless-steel saucepan. Add the sugar and stir to dissolve. Remove from the heat. Leave to cool for 10 minutes.

Add the elderflowers and stir. Add the lemon zest and juice - alternatively, you can slice the lemon thinly and add to the syrup. Add the citric acid. Cover and leave overnight.

Next day, pour the syrup through a sieve and again through a fine nylon sieve. Pour into clean screw-top glass or plastic bottles and store in the fridge or a cool place.

Sciroppo di Sambuco:

10 teste di fior di sambuco
900g zucchero
la scorza e il succo di 1 limone
45g acido citrico

Raccogliere i fior di sambuco quando sono asciutti. Esaminarli e sbatterli delicatamente, nel caso in cui ci siano degli insetti.

Portare a ebollizione 600ml di acqua in una pentola di acciaio. Aggiungere lo zucchero e mescolare per fare scogliere. Togliere dalla fonte di calore. Lasciare raffreddare per 10 minuti.

Aggiungere i fiori di sambuco e mescolare. Aggiungere la scorza e il succo di limone - altrimenti, tagliare a fettine il limone e aggiungere allo sciroppo. Aggiungere l'acido citrico. Coprire e lasciare per una notte.

Il giorno dopo, versare lo sciroppo tramite un setaccio e poi di nuovo tramite un setaccio molto fine. Versare dentro delle bottiglie pulite di vetro o plastica e conservare nel frigorifero o in un posto freddo.


After foraging for spring goodies, we went home and made acacia flower fritters for pudding, sprinkled with sugar. Delicious. I used the recipe from Mimi Thorisson's blog 'Manger'. Even though they are fried, they are delicate and fragrant.

Dopo essere andati alla caccia di bontà primaverile, siamo tornati a casa per fare le frittelle di acacia per il dolce, con una spolverata di zucchero. Squisiti. Ho usato la ricetta dal blog di Mimi Thorisson, 'Manger'. Anche se erano fritte, erano delicate e fragranti.

Acacia flower fritters:

Approx 20-25 fritters

250g plain flour
2 eggs
200ml milk
150ml beer
50g granulated sugar
1 tsp vanilla extract
1tbsp rum (optional)
1/2 tsp fine salt
2 1/2 cups vegetable oil, for cooking the fritters
Icing sugar for dusting

Mix all the ingredients together (except the flowers) in a large bowl until you get a smooth batter. Cover and set aside to rest for 30 minutes to one hour.

Heat oil in a saucepan, about 1 to 1 1/2 inch deep in the pan. To test if the oil is ready, fry a few drops of batter. If it sizzles and turns golden brown within seconds, it’s ready. Dip the flowers in the batter, drain slightly and fry in batches (about 3 per batch) until the fritters become golden brown, approx 2-3 minutes on each side. Remove fritters with pliers or slotted spoon and drain on paper towel. Dust lightly with icing/ confectioner’s sugar before serving.

Frittelle di acacia:

Approx 20-25 frittelle

250g farina tipo 0
2 uova
200ml latte
150ml birra
50g zucchero semolato
1 cc estratto di vaniglia
1C rhum (opzionale)
1/2 cc sale fino
2 1/2 tazze di olio per friggere
zucchero a velo per spolverare

Mescolare tutti gli ingredienti insieme (tranne i fiori) in una ciotola grande fino a ottenere una pastella liscia. Coprire e lasciare riposare per 30 minuti a un'ora.

Scaldare l'olio in una pentola, a una profondità di circa 3cm. Per capire se l'olio è pronto, lasciare cadere qualche goccio di pastella dentro. Se sfrigola e diventa dorata dopo qualche secondo, è pronto. Immergere i fiori di acacia dentro la pastella, lasciare sgocciolare e poi friggere tre alla volta fino a diventare dorate, circa 2-3 minuti su ogni lato. Togliere le frittelle e appoggiare sulla carta assorbente poi spolverare con lo zucchero a velo prima di servire.



It was great fun cooking with free, foraged ingredients and I can't wait to get picking elderberries to make some deep purple jam in a few weeks time.

E stato molto divertente cucinare con degli ingredienti che abbiamo raccolto per gratis e non vedo l'ora della raccolta delle bacche di sambuco per poi preparare la marmellata viola scura tra poche settimane.

Week 11 - Basically running a bakery

19:28

 (Photo by Charlie Peach)

 (Photo by Charlie Peach)

For the long weekend over St Patrick's Day, myself and nine of my friends from the cookery course hired a brilliant castle in the Irish countryside a couple of hours away from the school. It was a brilliant weekend despite the dreadful weather spent chatting, drinking wine, eating great food and studying in front of the fire for our final exams. I feel very lucky to have met such enthusiastic and like-minded people on the course. The weekend set me up for a really enjoyable week 11.

Per il weekend lungo di San Patrizio, io e nove dei miei amici del corso abbiamo affittato un castello storico nella campagna irlandese a qualche ora dalla scuola. E stato un weekend fantastico nonostante il tempo brutto, che abbiamo passato a chiacchierare, bere del buon vino, mangiare del cibo delizioso (ovviamente…siamo tutti studenti della scuola culinaria!) e a studiare davanti al camino per gli esami finali. Mi sento molto fortunata di aver incontrato della gente entusiasta con le stesse passioni sul corso. Il weekend mi ha dato la carica giusta per l’undicesima settimana che è andata alla grande.

 (Photo by Daniel Callen)

I spent week 11 catching up on techniques that I hadn't got signed off the technique list that we have to give in at the end of the course and learning new ones. We repeated puff pastry and learn how to make croissants and pain au chocolat. A lot of work goes into croissants and it is a two day procedure, starting with a white yeast dough that then gets treated like puff pastry with a whole block of butter getting incorporated into layers. 

Ho passato l’undicesima settimana a recuperare le tecniche che non avevo già fatto durante il corso. Abbiamo una lista da consegnare alla fine del corso che deve essere compiuta per ricevere un buon noto. Abbiamo ripetuto la pasta sfoglia e abbiamo imparato come fare i croissant e i pain au chocolat. Ci vuole tanto tempo per preparare i croissant, ce ne vogliono due giorni, cominciando da una pasta per il pane bianco che si tratta come la pasta sfoglia, incorporando un blocco di burro dentro per creare le foglie.

(Photo by Daniel Callen) 

(Photo by Daniel Callen) 
The best part about making pain au chocolat (apart from them being my favourite childhood pastry, giving them superhero status in my mind forever) are the chocolate sticks that are produced especially for making pain au chocolat! I don't know where I will find them once I am home, maybe a bulk order off the internet. 


La parte più bella di preparare i pain au chocolat sono i bastoncini di cioccolato fatti proprio per quello scopo! Non so dove riesco a trovarli una volta tornata a casa, magari li potrei ordinare in grande quantità dal internet.

 (Photo by Daniel Callen)

 (Photo by Daniel Callen)

(Photo by Daniel Callen)

Pastry cream for puff pastry tartlets proved to be a challenge when I forgot to add in flour, so added it at a later stage and the whole mixture turned into huge lumps. However, I now know that if you sieve pastry cream in that situation, all is resolved.

La crema pasticcera per fare delle crostate di pasta sfoglia e stata una sfida quando ho dimenticato di aggiungere la farina prima di portare tutto a ebollizione, cosi l’ho aggiunta dopo e il miscuglio e diventato grumoso. Tuttavia, adesso so che passando il miscuglio grumoso tramite un setaccio risolve tutto.



I seem to have been Calamity Jane with my cooking this week, but managing to resolve all of my mistakes. When making sourdough I managed to mistake the sourdough mix for spelt flour (it was labelled as sourdough mix!) and the resulting loaf was quite dense and heavy but still completely edible and had a richer flavour than a normal loaf. All not lost.

Mi sembra di essere stata Calamity Jane a cucinare questa settimana, pero riesco a risolvere i miei sbagli. Quando stavo preparando la pasta madre, sono riuscita a scambiare la farina giusta per la farina di farro (l’etichetta diceva la farina giusta!) e il pane risultante era un po’ pesante e denso pero totalmente edibile e aveva un sapore più ricco del pane normale. Non era tutta persa.

Focaccia




For the final practical exam in week 12, lots will be drawn for five different breads that we will have to incorporate into our menu, less than 24 hours before the exam itself. Focaccia is one, hence the practice and white yeast bread is another. I didn't fancy making yet another plait or rolls, so I made what I like to call a 'love knot'. The end result is pretty fancy but it is extremely easy to make.

Per l’esame finale pratico la settimana prossima, estraggano a sorte per cinque tipi diversi di pane che dovremo incorporare nel nostro menu, meno di 24 ore prima del esame stesso. Una è la focaccia perciò mi sono esercitata e il pane bianco col lievito è un’altra possibilità. Non avevo voglia di fare ancora un’altra treccia, cosi ho fatto ‘un nodo d’amore’. Il risultato è notevole pero è molto facile da fare.


Part of one of the written exams on the last day at cookery school will be a spice recognition test. The teachers will try and catch us out by putting similar looking spices together like fennel, cumin and caraway seeds or juniper berries, peppercorns and pimento berries.


Una parte degli esami scritti, l’ultimo giorno alla scuola culinaria, sarà di riconoscere varie spezie. Gli insegnanti proveranno a ingannarci mettendo delle spezie col aspetto simile vicine come il finocchio, il cumino e il cumino dei prati o il ginepro, il pepe nero e il pimento.


The sunsets down on the south coast of Ireland are stunning. When the tide is out and the weather is good, everything turns iridescent salmon pink and it really is breathtaking. 


I tramonti sulla costa del sud dell’Irlanda sono incredibili. Quando c’è la bassa marea e il tempo è bello, tutto diventa una rosa salmone iridescente e ti toglie il fiato.


Taking part in the summer 12 week course must be really special, with the garden in bloom and full of produce and being able to sit out during long evenings. 


Immagino che fare il corso a Ballymaloe durante l’estate sarebbe proprio speciale, col giardino pieno di fiori e di prodotti da mangiare e la possibilità di sedersi fuori per godere le serate lunghe.




This weekend was spent revising and practicing for the practical exam in our final week at Ballymaloe. I made chocolate mousse with almond macaroons and fresh egg pasta tagliatelle. No hiccups so far. The drier the pasta the easier it is to roll definitely. It is very strange preparing for the final exams. It is what we came here for and what we have been working towards for three months, but there is a huge sense of nostalgia. I am ready for the big bad world but will really miss the wonderful friends that I have made here and the foodie bubble that we have become a part of. Friday was Rachel's final demo and she burst into tears which of course made me burst into tears. I blame my mediterranean blood and will continue to when I am sure I will melt down with emotions in the days to come before leaving. 

Ho passato questa fine settimana a studiare e esercitarmi per gli esami finali della settimana prossima (l’ultima) a Ballymaloe. Ho preparato la mousse al cioccolato con dei macaroon alle mandorle e le tagliatelle fatte in casa. Finora nessun problema. Ho imparato che l’impasto secco per la pasta si stende con molto più facilita. E molto strano prepararci per gli esami finali. E da tre mesi che stiamo lavorando per raggiungere questo punto e c’è un senso enorme di nostalgia. Sono pronta per tornare al mondo normale pero mi mancheranno tantissimo i miei nuovi amici e l’ambiente tutto centrato attorno al cibo. Venerdì era l’ultima dimostrazione di Rachel e si è messa a piangere alla fine, che ovviamente mi ha commossa in lacrime. Do colpa ai miei radici mediterranei! Sono sicura che ci saranno altri momenti di emozioni nei prossimi giorni.

Brioche, Puff Pastry and Kombucha

19:20


Three weeks left, three quarters of the way through and we are all exhausted. I feel as though I have been saying that since Week 1, but now we are all truly shattered. After a busy pop-up supper at the end of Week 9 we were plunged into puff pastry, brioche, duck, lobster and crab. On top of learning difficult techniques and a backlog of sleep from previous weeks, we had to come up with our menus for the final practical exam and hand them in on Thursday morning. Late arrivals not accepted. That all sounds negative, but it has, once again, been a brilliant week and I feel as though I have learnt so much.

Rimangono tre settimane, siamo a tre quarti della durata del corso e siamo tutti esausti! So che lo dico dalla prima settimana, pero adesso siamo tutti veramente caput. Dopo la cena pop-up alla fine della nona settimana abbiamo iniziato la decima settimana con la pasta sfoglia, la brioche, l’anatra, l’astice e il granchio. Per giunta d’imparare delle tecniche difficili e degli arretrati di sonno delle scorse settimane, dovevamo inventare un menu per l’esame pratico di fine corso, con la consegna giovedì mattina. Chi arriva dopo la consegna non ha permesso al esame. Sembra tutto negativo, pero, come sempre, è stata una settimana fantastica e mi sento di aver imparato tantissimo.

I started off the week with the two-day process of brioche. The dough is beautiful. It is quite labour intensive having to stand over the mixer adding in lump after lump of butter (and there is an embarrassing amount of butter that goes into it), for a good half an hour, before leaving it in the fridge for 24 hours. Come back to it and you have an unctuous, light dough that gets divided up into equally weighted balls and shaped into ‘snowmen’, left to prove for a couple of hours before being egg-washed and baked. The result is extremely satisfying and I will definitely be making them for breakfast or brunch again. Hot, steamy brioche buns with melting butter and raspberry jam. Any day.

Ho iniziato la settimana con la brioche. Ci vogliono due giorni per farle. L’impasto è bellissimo. Ci si deve stare dietro per almeno mezz’ora ad aggiungere del burro, pezzo dopo pezzo, nel impasto (c’è una quantità imbarazzante di burro nel impasto), prima di lasciarlo nel frigo per 24 ore. Il giorno dopo si trova un impasto oleoso e soffice che si divida in palline dello stesso peso prima di formarle in ‘pupazzi di neve’ e lasciarle a lievitare prima di spennellare col uovo e infornarle. Il risultato è molto soddisfacente e rifarò la brioche per la colazione o il pranzo. Appena sfornate con del burro sciolto e la marmellata di lamponi. Qualsiasi giorno.


Next on the technique list was puff pastry. Another thing to tick off my list. It was a lot easier than I had anticipated. The amount of butter is, again, embarrassing. A big pat of butter, 450g, went into mine. Bashed down with a rolling pin, folded into the flour and water dough and incorporated. Yup. 450g of butter.

La prossima cosa sul elenco delle tecniche di cucina di questa settimana era la pasta sfoglia. Un’altra cosa da cancellare dalla mia lista di desideri di cose da imparare alla scuola culinaria. E’ stata molto più facile di quello che avevo pensato. La quantità di burro, di nuovo, è impressionante; 450g. Qualche colpo di mattarello al burro, si piega nel impasto di burro e acqua e s’incorpora. Eh sì, 450g di burro.





Wednesday evening was my turn for fermentation class. We had already received an introduction to many things that you can do at home, but this was a more involved class on water kefir, kombucha and sauerkraut. It is such an interesting topic and I am so excited to get it all up and running when I am home in Italy. Penny, another of the brilliant, extended Allen family, is a fermentation whizz and had brought along some of her weird and wonderful kombucha concoctions. My favourites were backcurrant spice and hibiscus flower with blackcurrant. Kombucha takes a lot longer to ferment and the SCOBY is fed with tea, so the flavour is more intense, but less ‘fermenty’ than water kefir.

Mercoledì sera era il mio turno per il corso di fermentazione. Avevamo già avuto un’introduzione a tante cose che si possono fermentare a casa, pero questo corso era più dettagliato sull’acqua kefir, la kombucha e il sauerkraut. E un argomento molto interessante e sono carichissima per iniziare quando torno a casa in Italia. Penny, anche lei fa parte della fantastica famiglia Allen, ed è un genio della fermentazione. Ci aveva portato alcuni miscugli di kombucha da assaggiare. I miei preferiti erano ribes neri speziati e ribes neri con fiori d’ibisco. La kombucha vuole più tempo per fermentare e lo SCOBY si nutre col tè, cosi il sapore è più intenso pero sa meno  di ‘fermentato’ che l’acqua kefir.


Thursday morning was menu day. Scary scary. It is now decided and no changes can be made. Our names were pulled out of a hat to allocate exam times, kitchens, sections and days. I will be shaking with adrenaline, doing my masterchef-style exam in two weeks time, on Wednesday morning, 08h30, kitchen 2, pink section. Deep breaths. I have chosen a simple but indulgent menu:

Starter: Warm salad of Gubbeen bacon, poached egg and Coolea cheese with sourdough
Main: Homemade tagliatelle with mushrooms and foragers salad
Pud: Chocolate Mousse with booze-soaked almond macaroons and caramel

Giovedi mattina dovevamo consegnare i nostri menu. PAURA. Adesso e’ deciso e non possiamo più fare dei cambiamenti.  I nostri nomi sono stati estratti a random per assegnarci l’ora, la cucina, la zona e il giorno. Saro piena di adrenalina, a fare l’esame tipo master chef tra due settimane, mercoledi mattina alle 08h30, cucina 2, zona rosa. Respiri profondi! Ho scelto un menu semplice pero gustoso:

Antipasto: Insalata di bacon Gubbeen, uovo in camicia e formaggio Coolea col pane di pasta madre
Primo: Tagliatelle fatte a mano con funghi e insalatina
Dolce: Mousse di cioccolato con biscotti inzuppati nel cognac


This week was a four-day week because Friday 17th March is St Patrick’s Day. Ten of us rented a castle in County Kilkenny, as you do, and went away for the weekend! 

Questa settimana abbiamo frequentato la scuola solo quattro giorni perche venerdì 17 marzo è san Patrizio. Abbiamo affittato un castello in dieci a County Kilkenny e siamo andati via per il weekend lungo.

Week 9 - Hairnets, Pop-up and Mummy

18:34


We only had three days cooking this week, as Thursday was taken up with school trips. First stop was a visit to a local artisan who rents a container on the Ballymaloe farm, and after being made redundant thirty years ago decided to go for a successful career change into salmon smoking. After a quick salmon tasting and fishy breath at 08h30, we were divided into two groups and packed onto buses and sent off to be inspired by passionate foodies around West Cork. 

Questa settimana abbiamo cucinato solo tre giorni perche giovedì  siamo andati in gita scolastica. La prima tappa è stata una visita a un artigiano della zona che affitta uno spazio dalla fattoria di Ballymaloe, e dopo aver perso il lavoro trent'anni fa, ha deciso di cambiare per bene la sua carriera nel affumicare il salmone. Dopo un'assaggio veloce e l'alito di pesce alle 08h30, siamo stati divisi in due gruppi per andare in bus in direzione di diversi artigiani appassionati della località di West Cork.

Photo by Charlie Peach

Photo by Charlie Peach

First stop off the bus was the Mahon Point Farmer's Market. It was definitely my favourite so far out of the Midleton and Douglas markets that I have already visited (and worked at). There was a great balance of local producers and food stalls where you could grab something to eat. I picked up a delicious coffee, scrummy pizza from Volcano pizzas, half a brioche garland and a bag of cooking apple before being crammed back on the bus for our next stop.


La prima tappa dopo il bus era il mercato dei contadini di Mahon Point. E stato di sicuro il mio mercato dei contadini preferito finora tra Midleton e Douglas dove ho lavorato come stagista. C'era un buon equilibrio di produttori della zona e bancarelle di cibo pronto da mangiare. Ho preso un caffe buonissimo, una pizza deliziosa da Volcano Pizzas, una meta di una ghirlanda di brioche e delle mele prima di risalire in bus per la prossima tappa.





The bus dropped us off at the Toons Bridge Dairy in Macroom, Mid Cork. Before getting into buffalo products, the owners started The Real Olive Co. bringing great olives to Ireland. In their on site dairy they make buffalo mozzarella, burrata, scamorza and caccio cavallo and they hope to start making lesser-know Portuguese cheeses in the near future.


Siamo stati portati alla latteria Toons Bridge Dairy a Macroom, Mid Cork. Prima di iniziare a fare prodotti a base di latte di buffala, i padroni hanno creato The Real Olive Co. portando delle olive buonissime in Irlanda. Alla latteria fanno della mozzarella di buffala, la burrata, la scamorza e il caccio cavallo. Sperano anche di fare dei formaggi poco conosciuti del Portogallo nel futuro.




Toby Simmonds, the owner, is obviously passionate about what he does and his enthusiasm shows in the beautiful cheeses that we watched being made and tasted. Together with his wife, they run a simple and brilliant shop and cafe with an authentic Italian pizza oven that they cook their homemade mozzarella-topped pizzas in. 


Si capisce subito che il padrone, Toby Simmonds, è appassionato di quello che produce e il suo entusiasmo si fa vedere nei suoi formaggi buonissimi. Abbiamo guardato la procedura e poi abbiamo assaggiato i formaggi. Insieme alla sua moglie, hanno un negozio semplice dove vendono cose buone e un ristorante con un forno a legna autentico italiano dove cucinano le loro pizze fatte in casa con sopra la loro mozzarella.



After visiting the dairy, we zoomed down the road on the bus to Macroom Oatmeal; an old mill that looks unpretentious and almost derelict, and is run by Donal Creedon. The mill has been in his family since the 1700's and the humility with which he spoke about his incredible product was inspiring. Donal showed us the unmilled oats being roasted and there was a gorgeous aroma of porridge all around the mill. 


Dopo la visita alla latteria, siamo andati poco lontani a Macroom Oatmeal; un vecchio mulino di avena che sembra quasi un relitto, ed è gestito da Donal Creedon. Il mulino è nella sua famiglia dal secolo 1700 e parla con un'umilta del suo prodotto incredibile. Donal ci ha mostrato l'avena che stava arrostando e c'era un'aroma di porridge dappertutto nel mulino.

Next on the long list of activities and local producers was a proper butchers shop in Macroom, followed by a visit to the Castle Hotel which is run by the Buckley family and Jack is one of the students at Ballymaloe at the moment. 


Prossima tappa sulla lista lunga di attivita e di produttori locali è stata un maccellaio a Macroom, seguito da una visita al Castle Hotel che è gestito dalla famiglia Buckely, e Jack è uno degli studenti a Ballymaloe in questo momento.

Last stop was Cronins Pub in Crosshaven, where the owner, son and head chef are all past Ballymaloe students. We were presented with a delicious complimentary seafood chowder and calamari and were told all about their various journeys and that they even started up the Irish Red Head festival in 2009.


L'ultima tappa è stata Cronins Pub a Crosshaven, dove la padrona, suo figlio e il chef sono tutti ex-studenti di Ballymaloe. Ci hanno dato da mangiare un Chowder di frutti di mare buonissimo e dei calamari fritti mentre ci hanno raccontato i loro vari percorsi. Hanno pure creato un festival per celebrare chi ha i capelli rossi nel 2009!

Overall it was a very inspiring day and brilliant to see just how passionate and enthusiastic local producers can be and that it is worth tracking them down and paying the right money for great quality products.


(Photo by Daniel Callen)

Another very busy week was finished off with a pop-up dinner created by the students, in collaboration with Slow Food East Cork and in aid of a local children's charity. The theme that we chose was 'Stepping into Spring, Eating between the Seasons' and our menu started in winter with root vegetables and preserves and progressed into spring produce like lamb, pea shoots and rhubarb. 

Abbiamo finito un'altra settimana super impegnata con una cena pop-up creato dagli studenti di Ballymaloe, in collaborazione con Slow Food East Cork, e i soldi erano destinati a una beneficenza per dei bambini. Il tema che abbiamo scelto era 'Stepping into Spring, Eating between the Seasons' (Andando verso la Primavera, Mangiando tra le Stagioni) e il nostro menu ha cominciato nel inverno con le verdura di radice e le conserve e abbiamo finito con dei prodotti della primavera come l'agnello, germogli di piselli e il rabarbaro.




Mummy came over for the pop-up and it was brilliant to be able to show her just how far we have come after two months at cookery school. The meal was a great success and it was a real buzz working in a restaurant-like kitchen for the first time. 

Mia mamma è venuta in Irlanda per la cena pop-up ed è stato geniale poter dimostrare quanto abbiamo imparato in questi due mesi finora alla scuola culinaria. La cena è stato un gran successo ed è stato un buzz totale lavorare in una cucina tipo ristorante per la prima  volta.




The weather was pretty good this weekend and we made the most of it going to the farm green houses and lots of long cliff and beach walks around the beautiful coast of the South of Ireland. Week 9 was an extremely busy week but it felt like a successful one. 


Questo weekend il tempo era abbastanza bello cosi ne abbiamo approfittato per fare tante camminate in spiaggia, nelle serre della fattoria e sulle scogliere stupende della costa del sud dell'Irlanda. La nona settimana 
è stata super impegnata pero col senso di soddisfazione.