easter

Easter in the Prosecco Hills - Valdobbiadene

16:43

L'OSTERIA SENZ'OSTE


There is a saying in Italian, "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi", which roughly translates as "Christmas with your family, Easter with whoever you want". This year, we organised to go to Valdobbiadene, which is an incredibly beautiful area in the Veneto region and famous for its stunning, lush, green hills and more importantly...prosecco! 

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Quest'anno, abbiamo organizzato per andare in Valdobbiadene, una zona bellissima nel regione Veneto che è famoso per il suo paesaggio stupendo di colline piene di vegetazione lussureggiante e più importante...il prosecco!


We spent Easter Sunday at the Osteria Senz'Oste, which means restaurant without a host. It is a brilliant concept; everything is well laid out and organised and the best kind of self-service I've come across.

Abbiamo passato la domenica di Pasqua all'Osteria Senz'Oste. E un concetto fantastico; tutto è ben disposto e organizzato ed è il miglior tipo di self-service che me se sia capitato.




The drive to the location was a higgledy piggledy, weaving road that takes you up to a car park that has parking spaces defined by vines. 

Il viaggio fino all'osteria è molto alla rinfusa, con una stradina che porta al parcheggio dove si trovano spazi definiti con delle vigne.
















Walk up a path and you are met with a breathtaking panorama of green hills, vines upon vines and little rustic buildings. Carry on up a stony path and you get to the 'Osteria', which is an old building, covered in memorabilia from people who have visited in the past. Go inside and you will find a roaring, open fire, a cupboard with bread and salami hanging inside it, a selection of wooden chopping boards, a shelf of sharp knives, a coffee machine and, as it was Easter, a table full of the traditional 'Colombe', which means dove in Italian. 

Camminate per il sentiero e si presenta una panorama mozzafiato di colline verdi, vigne dopo vigne e delle strutture rustiche. Continuate per il sentiero a sassi fino a raggiungere l'edificio vecchio dell'Osteria, che è pieno di memorabilia di gente che è venuto precedentemente. Entrate dentro e trovate un cammino acceso, un armadio con dentro del pane e dei salami appesi, una selezione di taglieri, una mensola di coltelli affilati, una macchina del caffe, e siccome fosse Pasqua, un tavolino pieno di Colombe. 














Carry on up the stony path and it suddenly gets very steep and wiggly, until you reach the top of the hill. There are random, scruffy tables dotted in amongst the prosecco vines and a 360 view. 

Continuate per il sentiero sassoso e all'improvviso diventa molto ripido e serpeggiante, fino a quando raggiungete la cima della collina. Ci sono dei tavoli vecchi punteggiati tra le vigne di prosecco e c'è una panorama a 360 gradi.






Our Easter lunch didn't include the traditional roast lamb of both the UK and Italy, instead we had bottles of local prosecco that we bought from the prosecco vending machine on site, cheese, bread and salami. 

Il nostro pranzo pasquale non consisteva del agnello arrosto come da tradizione in entrambi il UK e l'Italia, invece abbiamo preso delle bottiglie di prosecco della zona, comprate dal distributore dei prosecchi del posto, del formaggio, del pane e dei salami.

biscuits

Gingerbread Tree Decorations

18:51


GETTING IN THE FESTIVE MOOD...

Every year, since I was very little, I have made something gingerbread in the lead up to Christmas. When I lived with my parents we would make dozens of gingerbread men with iced initials on their fat tummies for the person who was to receive them, during my twenties I have made a gingerbread house almost every year and since moving to Italy, my biscuit cutter collection has been growing steadily every year and my Christmas tree adorned with festive biscuits. 

Ogni anno, da quando ero molto piccola, ho preparato qualcosa con pan di zenzero durante il periodo natalizio. Quando abitavo con i miei genitori, preparavamo dozzine di uomini di pan zenzero con l'iniziale della persona che stava per riceverlo scritto sulla pancina. Durante i miei vent'anni ho preparato una casetta di pan zenzero quasi ogni anno e da quando vivo in Italia, la mia collezione di formine per i biscotti cresce ogni anni e l'albero di natale è sempre abbellito di biscotti festivi.




This year, as per usual, the biscuit cutters came out, the Christmas music went on and the house now smells delicious. Ginger, cinnamon and freshly baked biscuits, I'd love that in a candle version! 

Quest'anno come dalla mia tradizione, sono uscite le formine per i biscotti, la musica di natale suonava dalle casse e ora la casa e profumata di zenzero, cannella e di biscotti appena sfornati, mi piacerebbe questo profumo in versione candela!




Making edible Christmas tree decorations isn't always failsafe. One year I used the leftover dough from making a gingerbread house and made gingerbread biscuits that I painstakingly iced one-by-one. I proudly hung them on the tree and within a week they had gone soft and started dropping off their perches! One recipe that I keep coming back to is in Nigella's Christmas book and the biscuits last on the tree for the entirety of the Christmas period. 

Preparare le decorazioni per l'albero di natale non è sempre facile. Un'anno ho usato gli avanzi del impasto di pan zenzero dopo aver finito una casetta e ho cucinato dei biscotti, li ho decorati uno per uno con amore e poi li ho appesi all'albero. Entro una settimana erano diventati morbidi e hanno iniziato a cadere! Una ricetta che uso spesso come ricetta di fiducia e dal libro di natale di Nigella Lawson e i biscotti rimangono appesi sull'albero per la durata del periodo natalizio. 


(Photo by Francesca Bertaglia)

(Photo by Francesca Bertaglia)


I used royal icing this year. In the UK you can buy packets of icing sugar intended for Royal Icing, however in Italy I haven't come across it. I combined three egg whites with 375g of normal icing sugar and whisked it all together for 5 minutes until it was beautifully frothy. Straight into a piping bag and you're good to go. The great thing about royal icing is that it dries hard and remains crisp and white.

Quest'anno ho usato la glassa reale. Nel UK si possono comprare i pacchetti di zucchero a velo inteso per fare la glassa reale, pero in Italia non ho ancora trovato un prodotto simile. Per farlo ho aggiunto tre albumi a 375g di zucchero a velo normale e l'ho montato per 5 minuti fino ad ottenere una nuvola montata. Ho messo l'insieme subito dentro una sac a poche ed ero pronta a iniziare. La glassa reale è ottimo perche diventa dura e rimane super bianca.



dumplings

Ricotta Gnocchi

17:34


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Ricotta gnocchi are so quick and easy to make while being really nutritious. They are sometimes called gnudi (Tuscany), gnocchi di malga (Verona) or dumplings and are different from the standard potato gnocchi, simply because they don't contain any potato! 

If you say that you are just going to whip up a quick batch of gnocchi, people will probably raise their eyebrows, because they have a reputation of being tricky to make. I agree. I made potato gnocchi once, without a potato ricer, and haven't made them since. Grating scalding hot potatoes by hand was not enjoyable in the slightest. However, rustic ricotta gnocchi are far from a chore to make. I have made them during cooking classes with 5 year olds and they compared the simplicity to modelling play dough! It is SO easy! Weigh the ingredients, mix them together, roll out sausages and cut them into fluffy pillows. That's all there is to it.

I even managed to convert my mother to them and it has now become one of her dinner party staples. You can easily make a huge batch as the recipe multiplies perfectly or make a batch in advance and freeze them, cooking them from frozen as and when you need them. Her favourite accompaniment is chunky homemade pesto with goats cheese and pinenuts, so delicious. My favourite two sauces are very simple butter and sage or cherry tomato and butter sauce (which I stole from Mummy a few years ago). 

Gli gnocchi di ricotta sono talmente facile e veloce da preparare e sono pure pieni di nutrizione. A volte si chiamano nudi (Toscana), gnocchi di malga (Verona) o canederli e sono diversi dagli gnocchi di patate più comuni, semplicemente perché non contengono patata!

Se dici che stai per preparare degli gnocchi al volo, la gente ti guarda strano, perché hanno una reputazione di essere difficili da preparare. Sono d’accordo. Ho preparato gli gnocchi di patate una volta, senza schiacciapatate, e non li ho più preparati. Grattugiare delle patate bollenti a mano non è stato affatto divertente. Tuttavia, gli gnocchi di ricotta sono lontani da difficile da preparare. Li ho fatti anche con dei bimbi di 5 anni durante un corso di cucina e hanno paragonato la loro semplicità a lavorare la pasta di sale! La preparazione è talmente semplice! Pesare gli ingredienti, mescolarli insieme, spianare l’impasto in forma di salsiccia e tagliare in forma di gnocchi. E tutto qua. 

Sono pure riuscita a convertire mia mamma a fare gli gnocchi ed il piatto è diventato uno dei suoi piatti di battaglia per le cene. Si può preparare una grande quantità perché la ricetta si multipla perfettamente o si può preparare una porzione in anticipo e metterli in freezer, cucinandoli direttamente dal freezer quando se ne ha bisogno. La salsa preferita di mia mamma è il pesto grezzo fatto in casa con formaggio di capra e pinoli, delizioso. Le mie due salse preferite sono una semplicissima salsa di burro e salvia o una salsa di pomodorini e burro (una ricetta che ho rubato da mia mamma qualche anno fa).


I have absolutely no idea where I first found my basic recipe for ricotta gnocchi as it is a handwritten scribble, in Italian, on a gnarly piece of splattered paper...

RICOTTA GNOCCHI: (feeds 2-4 people, depending on appetite)
- 200g 00 flour
- 220g ricotta
- 60g grated parmesan
- 4 free-range egg yolks
- light grating of nutmeg
- pinch of salt and pepper
- semolina or polenta for dusting


Method:
- weigh out all of the ingredients into a mixing bowl and combine
- turn dough onto a lightly floured surface and knead lightly for a minute 
- cut the dough into four equal pieces
- roll out sausages with each piece of dough about 2cm in thickness
- flour the blade of a sharp knife and cut little 'pillows' about 1.5cm in size
- line a tray with baking parchment, dust with semolina or polenta and place the gnocchi on top, leaving spaces so that they don't stick to each other
- boil enough water for the gnocchi
- add salt as you would for pasta when the water is already boiling (adding salt earlier slows down the boiling process)
- add your gnocchi. They will be ready once they all float to the surface of the water
- drain and enjoy with the sauce of your choice


BUTTER & SAGE SAUCE:
- a generous lump of butter
- a few sage leaves

Method:
- melt butter and sage in a small sauce pan and allow the butter to bubble for a few minutes without burning

CHERRY TOMATO & BUTTER SAUCE:
- a generous lump of butter
- 500g cherry tomatoes, halved around the equator
- salt and pepper

Method:
- melt the butter in a large frying pan
- add the cherry tomatoes in one layer
- cook on a low heat until they start to collapse
- mash a few of them with the back of your spoon
- season generously with salt and pepper
- if the sauce looks dry, add a few spoonfuls of your gnocchi cooking water to loosen it up a bit

Non ho idea di dove avevo trovato la mia ricetta base di gnocchi di ricotta perché è una scarabocchio, scritto in italiano, su un pezzo di carta rovinata...

 RICOTTA GNOCCHI: (per 2-4 persone, dipende dal appetito)

- 200g farina 00
- 220g ricotta
- 60g parmigiano grattugiato
- 4 tuorli di uova da allenamento a terra
- un pochino di noce moscata grattugiata
- un pizzico di sale e pepe
- semolina o polenta 

Metodo:
-pesare tutti gli ingredienti dentro una ciotola e combinare
- infarinare una superficie con della farina e svuotare l’impasto, impastandolo dolcemente per un minuto
- dividere l’impasto in quattro pezzi di dimensioni uguali
- fare delle forme di salsiccia con i quattro pezzi fino ad ottenere una grossezza di circa 2cm
- infarinare la lama di un coltello affilato con della farina e tagliare piccoli gnocchetti di circa 1.5cm di dimensione
- preparare una teglia con della carta da forno, infarinare con della semolina o polenta e mettere sopra gli gnocchi, lasciando spazi 
- portare ad ebollizione l’acqua e aggiungere il sale
- aggiungere gli gnocchi, sono pronti una volta che galleggiano alla superficie dell’acqua
- scolarli e gustarli con la salsa preferita

BURRO & SALVIA:
- un tocco grande di burro
- qualche foglia di salvia

Metodo:
- fare scogliere il burro e la salvia in un pentolino e lasciare schiumare per qualche minuto senza fare bruciare il burro!

POMODORINI & BURRO:
un tocco generoso di burro
- 500g pomodorini, tagliati a meta per l’equatore
- sale e pepe

Metodo:
fare sciogliere il burro in una padella grande e aggiungere i pomodorini in un solo strato
- cucinare a basso fuoco fino a quando i pomodorini collassano 
- schiacciare alcuni con il dietro del cucchiaio
- condire generosamente con sale e pepe
- se il sugo sembra un po’ asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchi
What's not to love, they are easy to make, nutritious, and loved by children and adults alike. 

Cosa c’è da non amare, sono facili da preparare, pieni di nutrizione, e amati da bambini e adulti.

food markets

Moving to Lake Garda - Olive oil, wine and breathtaking sunsets

11:06

Punto San Vigilio (Photo by Francesca Bertaglia) 


This year has been busy to say the least; courses, stages, thesis, new jobs, fat tummies, countless flights, packing up the house in Ferrara and moving to Lake Garda. There are bigger things to come before the end of the year, but finally having a calm month to unpack, unwind and get into life in Cavaion Veronese, a little hillside town just a few kilometres from Lake Garda, makes it feel as though life is getting back to a new normal. 

Quest’anno è stato davvero un anno pieno di impegni e novità; corsi, stage, tesi, lavori nuovi, la panza che avanza, numerosi voli, le scatole da preparare a Ferrara per trasferirci al Lago di Garda. Ci sono dei momenti molto importanti che stanno per arrivare prima della fine del anno, pero avere finalmente un mese di tranquillità per disfare le scatole, rilassarmi un attimo e trovare un nuovo ritmo di vita qui a Cavaion Veronese, un piccolo posto sulle colline a solo pochi chilometri dal Lago di Garda, mi fa sembrare che la vita sta tornando a un nuovo normale.

Sunset at Bardolino (Photo by Giacomo Bedetti)


Punto San Vigilio


I had such good intentions of making beautiful seasonal fruit jams over the summer, but I don't think I actually managed to stay in one place for more than two weeks from May to October! However, now I am slightly stranded, up a hill, without a car and finally have no more excuses and so much free time that I am determined to blow the cobwebs off my Kitchen Aid, bring out the scales and make the most of being able to experiment with and enjoy the beautiful Italian produce that surrounds me. 

Avevo tutte le intenzioni di produrre delle marmellate squisite di frutta stagionale durante l’estate, pero non credo di essere stata nello stesso posto per più di due settimane da maggio ad ottobre! Tuttavia, ora sono quasi abbandonata, su una collina, senza una macchina e finalmente non ho più scuse e talmente tanto tempo libero che sono determinata a svecchiare la mia Kitchen Aid, trovare la bilancia e sfruttare il fatto che posso godere e sperimentare con i prodotti italiani stupendi che mi circondano.

The church in Cavaion

Cavaion's trademark stone walls

 The view from our kitchen window

Lake Garda is olive oil central and Cavaion calls itself ‘Città dell’Olio’. There are olive trees EVERYWHERE and October is picking season; the streets are littered with squished, ripe, black olives. The other dominant vegetation here are grape vines. Two kilometres down the road is the little town of Bardolino, with a famous wine of the same name, not far away is the Valpolicella area with its Valpolicella, Ripasso and Amarone red wines. There are so many esteemed and famous wines in this area that we really do have the pick of the bunch, excuse the pun. 

Il Lago di Garda è un centrale dell’olio di oliva e Cavaion si chiama ‘Città dell’Olio’. Ci sono degli ulivi DAPPERTUTTO e ottobre è la stagione della raccolta; le strade sono disseminate di olive nere mature e schiacciate. A solo due chilometri da casa nostra si trova un piccolo paese che si chiama Bardolino, con l’eponimo vino famoso, a poca distanza c’è la zona Valpolicella con i suoi vini rossi; Valpolicella, Ripasso e Amarone. Ci sono parecchi vini stimati e famosi in questa zona che abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta.

Sunset and olive trees at Garda

Olive trees lining the streets in Cavaion


Cavaion Veronese doesn't have many shops but it does have a wonderful greengrocers, a fantastic bakery and on Tuesday mornings, there is a brilliant local market with stalls selling everything from rabbit sausages to local foraged mushrooms to cheeses from Monte Baldo and local honey. 

Non ci sono tanti negozi a Cavaion Veronese, pero ha un fruttivendolo favoloso, una pasticceria squisita e i martedì c’è un mercato geniale che vende prodotti della zona con bancarelle offrendo tutto; dalle salsicce di coniglio ai funghi selvatici ai formaggi di Monte Baldo e al miele della zona.

"Crazy pumpkins" at the local greengrocers

Seasonal 'Miyagawa' satsumas from the greengrocers (yes, they are meant to be green on the outside!)






I can't wait to get back into the swing of things, make the most out of the high-quality local produce and taste all of the traditional offerings from the area.

Non vedo l’ora di riprendermi il ritmo, sfruttare i prodotti locali di alta qualità e gustare tutti le cose tradizionali della zona.